Decine di messaggi, un solo immenso grazie. Grazie Mario Delfitto (73 anni), senza parole. Non sopporto più ciò che ruota intorno al calcio.

 di Luca Ronchi  articolo letto 1300 volte
Decine di messaggi, un solo immenso grazie. Grazie Mario Delfitto (73 anni), senza parole. Non sopporto più ciò che ruota intorno al calcio.

Caro Luca,
sono Mario e spero tu ricordi che, negli ultimi 7 -8 anni, ti ho scritto alcune mail avendone spesso la tua risposta .
Sono un 73enne ex profe in pensione, appassionato e non tifoso dell'Atalanta e mi fa piacere farti pervenire alcune osservazioni per me obiettivamente condivisibili dal mondo normale e riscontrabili dalla qualità e quantità di quanto pubblichi:
1) sei nato col dono di scrivere bene, scorrevole e chiaro;
2) se libero di testa e ti esprimi senza paure o remore;
3) hai voglia e determinazione di cercare la verità della notizia e di comunicarla;
4) hai voglia di lavorare e lo fai sempre e comunque e senza lucro senza badare a orari .
5) dai notizie rapidamente e di prima mano e, sul calcomercato atalanta, sei imbattibile;
6) hai un seguito di lettori assolutamente invidiabile anche dai professionisti;
7) gli articoli sui quotidiani dei giornalisti sportivi professionisti hanno sulla carta, apparentemente hanno un seguito ben maggiore ma, analizzando bene il paragone tra te e loro, i tuoi lettori scelgono proprio te mentre i loro scelgono il giornale e trovano (e non scelgono) loro o il loro articolo.
8) E PIU' IMPORTANTE, TI PREGO DI RIFLETTERE UN ATTIMO: io e tante tante migliaia di persone clicchiamo apposta e, spesso più volte al giorno, sulle news di Bergamo nerazzurra e RITERREMMO UNA GROSSA PERDITA UN TUO DA TE VENTILATO DEFILARTI DAL TUO BLOG. PER FAVORE NON LASCIARCI ORFANI DI QUESTA LETTURA.
9)QUINDI FREGATENE DI QUELLA PERCENTUALE MINIMA CHE TI SCRIVE COSE FALSE o OFFENSIVE o FUORI DI CERVELLOI e CHE OVVIAMENTE NON CONDIVIDO PER NIENTE. In fin dei conti sono convinto che rappresentano una percentuale assolutamente irrilevante rispetto alle migliaia di contatti positivi che hai giornalmente e che è, calcolata esattamente, è fisiologica per ciascuno di noi che ha lavorato per il pubblico o col pubblico, noi proife compreso che siamo "odiati" dalla nostra percentuale fisiologica di detrattori.
Un virile abbraccio di sostegno
Con stima,ciao Luca.
Mario Delfitto

Caro Mario,

Io cosa dovrei rispondere dopo un messaggio del genere? Ogni parola non renderebbe il senso del piacere che mi ha fatto la tua mail. Non mi commuovo facilmente, ma qui non ti nascondo che mi è venuto un groppo in gola. 
Ho ricevuto decine di messaggi di solidarietà, lo so benissimo che il 90% di chi mi scrive ama il blog e lo legge con interesse (grazie infinite), ma quel 10% di fantasmi che si nasconde dietro a un monitor per insultare, minacciare, polemizzare senza il benchè minimo rispetto per il lavoro altrui fatto in maniera onesta, mi ha stancato.  

Gente come un certo Filippo  Musitelli che ho segnalato più volte ai carabinieri, perchè nonostante sia sposato con figli (solidarietà), è accecato dall'invidia, ossessionato dal sottoscritto. L'ho bloccato da tempo nelle mail, ma te lo ritrovi ovunque, è un poveretto di 45 anni. Come lui tanti altri. Sono gente che rovina il mondo del calcio, vive nell'ombra per insultare, creando sempre polemiche per nulla con pregiudizi assurdi. Si può essere d'accordo o meno su ciò che scrivo, ma il rispetto deve essere alla base di tutto. La loro educazione famigliare è pari a quelle dei cavernicoli. 

Sinceramente di questi ologrammi, dopo 11 anni mi sono stufato. Il mondo del calcio, è l'uncio dove esiste la presenza di questi sotto sviluppati. Senza calcio, non sarebbero nulla, una vita vuota come la loro testa.

PER ORA, bloccherò solo l'indirizzo mail, potete entrare nella pagina Facebook dove questa gentaglia non può entrare.  E' gente che  apre profili e indirizzi falsi, sono dei falliti invidiosi. Anche i carabinieri e persino alcuni dirigenti dell'Atalanta, mi hanno detto di lasciarli stare perchè sono dei poveretti.  

Il mio obiettivo folle, era anche quello di migliorare un pochino tutto ciò che ruota intorno al calcio. Invece ogni giorno si leggono cose folli: combine, doping finanziario, violenze, milioni buttati nel cesso come noccioline, polemiche, complotti, insulti, bestemmie e tanto altro. Ma chi me lo fa fare di stare in mezzo a questo letame? E' da anni che seguo il calcio con sempre meno interesse, è diventato noioso, per ogni cosa, una polemica e il  caso Spinazzola, al di là del torto o ragione, mi ha colpito umanamente. Un ragazzo di 24 anni messo al muro, insultato, minacciato per cosa? Per il calcio? Ma vi rendete conto che possono esserci famigliari che leggono e possono rimanerci un filino male? 

Ripeto, il blog per ora va avanti, ma la misura è ormai stracolma da anni. andiamo avanti giorno per giorno, poi quel che succederà tra un mese, due o un anno, non lo so. Vedremo. 

Va beh, è un momento così, il mercato ha lasciato uno stress pesante, ho subto le peggio cose. Per fortuna la pausa del campionato mi ha permesso di staccare un po', anche se gestisco il blog con passione 24h su 24, scriverei ogni ora, da domenica si riprende con ritmi di sempre. Quest'anno pure l'Europa League si è messa di mezzo :). Grazie mille Mario, un grande abbraccio a te e a tutti gli utenti per il grandissimo calore che mi hanno dimostrato. Fosse per voi, il calcio sarebbe un mondo splendido.