G.Mutti:"Impossibile criticare Percassi". L'unico che davvero ci perde è Percassi

10.02.2017 16:58 di Luca Ronchi   Vedi letture
G.Mutti:"Impossibile criticare Percassi". L'unico che davvero ci perde è Percassi

Ciao Luca,
Per carità nessuno è esente da critiche e si può far meglio, sempre, però come si fa a criticare un presidente così, anch'io vorrei andare in champion's league tutti gli anni ovvio, ma rimango realista, in questo calcio, quello di oggi, Percassi è una mosca bianca, ha capito che se vuoi fare risultati devi si investire ma nel modo giusto, e non solo calcisticamente, ma anche nel marketing, ci vuole tempo e pazienza, ma sono certo che qualche soddisfazione ce la toglieremo, a chi lo critica aspramente per non dire insulta, gli augurerei 10 anni di Preziosi o Zamparini, se no fosse che me li cuccherei anche io onestamente tra tutti i presidenti delle realtà Italiane vicino alla nostra non cambierei la Famiglia Percassi con nessuno, cinesi Zhang o Suning compresi.
Spero (non prego perchè non sono religioso) che riesca a portare a termine il progetto stadio, in modo che no gli venga voglia di mollare, perchè un presidente così difficilmente a Bergamo lo trovi, e io spero di non sentire mai qualcuno dire folza Adalanda.
Buona giornata e buona pedalata se esci in bici che mi pare di aver capito la tua passione ;

Buongiorno Giangiacomo.

Sfondi una porta aperta. Personalmente adoro poter dar voce alla stragrande maggioranza dei tifosi moderati, civili, onesti e sono coloro che non tireranno mai per la giacchetta il presidente per egoismi personali. Mi capita molto spesso di parlare con persone di 60 anni che vanno allo stadio da una vita, e mi hanno riferito che a memoria, non si ricordano una stagione ricca di emozioni come quella di quest'anno.

L'importante è andare fino in fondo al campionato divertendo la gente e poi vedere cosa sarà successo. Se si entrerà in Europa, manderemo a giocare la Primavera, chissenefrega, è tutta esperienza.

Però ammetto che mi metto spesso nei panni di chi governa un'azienda, colui che rischia di tasca propria alla faccia di tutti le componenti che gli girano intorno. Mal che vada il tifoso cosa perde? Nulla, se non 200 euro di abbonamento, l'allenatore viene esonerato, il dirigente licenziato, ma Percassi perde milioni di euro per la gloria e i capricci di qualcuno.

 Andare a giocare in Coppa senza uno stadio di proprietà, con turni al Giovedi in casa a Reggio Emilia, è una follia che lo stesso Percassi non prende nemmeno in considerazione. Poi tra 2-3 anni ne riparleremo. 

P.S- La bici è una droga da 20 anni, ogni mattina timbro il cartellino 3-4h e non mi perdo una corsa in tv. Da quest'anno riprendo a correre qualche garetta, vediamo :). Ah, quando il Giro farà tappa a Bergamo per 3 giorni, vi annuncio che il sito funzionerà a mezzo servizio... ehehehe