Igor:"Il Torino con le cessioni si è rifatto la squadra che tutti stanno elogiando". Francesco:"Giusto sfruttare il mercato ora, ma Gomez va tenuto" Fortunato da Barcellona:"Gasp mister ideale e i rapporti con Sartori. Capone e Latte..."

22.12.2016 12:00 di Luca Ronchi   Vedi letture
Igor:"Il Torino con le cessioni si è rifatto la squadra che tutti stanno elogiando". Francesco:"Giusto sfruttare il mercato ora, ma Gomez va tenuto" Fortunato da Barcellona:"Gasp mister ideale e i rapporti con Sartori. Capone e Latte..."

Ciao Luca.

Come al solito....dobbiamo ancora giocare e già con il calciomercato rispuntano i tuttologi....che sanno tutto ma nn sanno un cazzo.
Quest'estate tutti ad elogiare il Toro ed i suoi acquisti...senza ricordarsi che hanno venduto cerci...immobile....maksimovic....a cifroni....negli anni scorsi ed e grazie a loro che sono cresciuti.....mi sembra che tra l'altro di uno dei loro "acquistòni " il mister serbo nn ne abbia parlato benissimo.
Se Caldara lo abbiamo venduto e addirittura ce lo lasciano....é una figata pazzesca..
Dopo neanche metà campionato in A....
Altro affarone dopo Grassi....
Spero che anche kessie lo vendano xe credo....che si senta già superiore a stare qua...e gioca cn sufficienza....

Colgo l'occasione x rivolgerTi i migliori auguri di Felice Natale.
Alla prossima...
Igor

Grazie Igor, ricambio gli auguri e non posso che essere d'accordo su quanto scrivi. Nelle casse nerazzurre potrebbero potenzialmente entrare quasi 80 milioni, una cifra con cui il Napoli ha preso 7 giocatori di caratura internazionale. Certi tifosi, non si rendono conto dello scrigno preziosissimo che breve potrebbe aprirsi. 

Ciao Luca ,  sono d'accordissimo con te sul fatto di vendere i nostri giovani adesso facendo una plusvalenza mostruosa da poter investire (speriamo) per lo stadio nuovo e qualche acquisto davanti dove effettivamente ci manca qualcosa.
L'unica cosa che non so se è giusta da fare è la cessione di Gomez a gennaio.
mi spiego meglio .. per 15 milioni di euro più prestito di Niang ( magari a titolo definitivo) lo porterei io a Milano; un giocatore di 30 anni è giusto che possa ambire a una grande squadra (???), anche se il Milan quando diventerà ancora Grande, probabile che il Papu si sia già ritirato :)
Il problema grosso è che adesso Gomez per la Dea è imprescindibile per Personalità, tecnica e gioco.. se si dovesse vendere lui secondo me faremo molta fatica nel girone di ritorno a prescindere da qui acquisteremo.
Non so .. voreei sapere cosa ne pensi tu ..
ti ringrazio per i mille articoli che scrivi al giorno!!
Buon Natale e buon Anno!!
Francesco

Ciao Francesco, grazie mille a te che segui il blog. Gomez? Non diamo la colpa alla società pure se piove. C'è un patto tra Percassi e il giocatore, in cui nel caso arrivasse un'offerta di un top club, Percassi lascerebbe libero il Papu di proseguire la sua carriera con ambizioni e palcoscenici diversi. Credo che Gomez a 29 anni, sia arrivato all'apice della sua valutazione e bisogna sfruttare questa finestra di mercato, accettando un'offerta di 12 milioni, perchè non so se ricapiterà a giugno e men che meno tra 2 anni.

Ciao Luca,
come sempre ti faccio i complimenti per lo splendido lavoro del Blog, non mi perdo neanche una parola e anche se a volte non sono totalmente d'accordo con te apprezzo sempre la tua schiettezza e il tuo modo di scrivere.
 Vivo e seguo la Dea da Barcellona. Come sai dalle mie mail precedenti io stravedo per il Gasp pur con tutti i suoi difetti. Ho vissuto il post Palermo in apnea, settimana per settimana aspettando l'esonero o la risalita, in cui confidavo, ma nemmeno nei miei sogni ci confidavo tanto. Eppure il Gasp e' cosi', vittorie e prestazioni con le "grandi" e tante partite risolte al 90esimo. E' per questo che ieri in fondo ci speravo perche' ricordavo alcune (troppe?) partite del Genoa risolte nel finale o nel recupero e il Gasp, che quest'Atalanta l'ha plasmata a sua immagine, come ogni squadra sua non le permette che molli fino al fischio finale.
Io non ci credo all'Europa, sognare e' bello ma la realta' e' che quest'anno troppe squadre sono state costruite per questo traguardo e oltretutto quelle che l'anno scorso non ci sono arrivate non possono fallire di nuovo (parlo di Lazio - che con Lotito, malgrado non sia il mio presidente ideale, pur senza nomi, ci arriva due anni si e uno no - e Milan) pero' sognare e' bello e per me tifoso emigrato e' un lusso. Poter anche solo pensare che con l'anno giusto poi si potrebbe prendere un aereo per una supertrasferta...ma come ti ho scritto e' piu' un sogno che cio' che credo in realta'. 
Eppure credo che il Gasp e' l'uomo giusto per far si che questi sogni siano "realta'" ogni anno perche' la verita' e' che sono convinto che anche se l'anno prossimo gli cedono mezza squadra lui saprebbe "trovare" i profili adatti al suo gioco e il "trovare" te l'ho messo virgolettato perche' li ha pescati lui da cio' che aveva, non Sartori che di fargli il mercato non ci pensa nemmeno a Gennaio.
E qui ti scrivo delle dolenti note. Io credo che Sartori con Gasp si senta come aver perso protagonismo e di questo ho un po' paura. Credo che non sia una persona adattabile alle esigenze di un allenatore e per il mercato di Gennaio mi dispiacerebbe se facesse qualche "colpo" di testa sua. Ti dico questo perche' il mercato estivo mi ha confermato che fino all'ultimo l'unico che non credeva in Gasperini fosse lui e perche' anche se adesso Gasp sta rispolverando qualche nome da lui comprato ho la paura che se a Gennaio se ne andassero Kessie e Gomez (e parlo solo dei titolari attuali) non so se ascolterebbe il Gasp per prenderne i sostituti. Poi mi rifaccio a te per sapere come va il rapporto adesso tra i due nella speranza di non dover bruciare troppo presto Latte o/e Capone (perche' il Gasp e' capace di metterli in campo se Sartori non gli compra chi chiede al posto di Gomez).
Un ultima cosa (e mi scuso della lunghezza della mail) io come te penso che a Gennaio si debba vendere tutti quelli che oggi hanno un valore superiore ai 10 milioni, pero' possibilmente per Giugno (Kessie) o per il 2018 (che se riesce per un altro - Gagliardini - o altri due, sarebbe grandiosa come operazione). Sono giovani ambiziosi, la gamba non la toglierebbero soprattutto perche' il 2018 non gli riserverebbe il posto garantito (vedi trafila di Rugani alla Juve dopo il buonissimo anno a Empoli).
Buone Feste,
Fortunato Vullo

Ciao Fortunato di nome e di fatto.  Adoro la Spagna e Barcellona,  se vuoi facciamo cambio :). A parte gli scherzi,  su Gasperini sono d'accordo con te, anche se francamente non ricordo le "molte" partite vinte al 90'.  In merito ai rapporti con Sartori credo che dopo gli attriti iniziali, le cose si siano un po' aggiustate e poi chi vince ha sempre ragione,  in questo caso Gasperini sta vincendo per manifesta superiorità. 

Detto questo, non credo che Sartori abbia tutto questo potere di fare e disfare una squadra a suoi piacimento. C'è un figura in società che parla piano, poco e con un tono da confessionale, ma conta parecchio, e mi riferisco a Luca Percassi (colui che ha pure disegnato le bellissime maglia di Natale), Sartori alla fin fine è un dipendente. Non è un mistero che si era puntato su Maran e il mercato era stato fatto a sua immagine e somiglianza con Paloschi e Zukanovic, ma da gennaio, cominceremo a vedere l'Atalanta del Gasp. Il tecnico di Grugliasco in questo momento, è in una posizione di forza che potrebbe condizionare pure le scelte di Percassi.  

Per il mercato, come ho scritto sopra, non è la società che decide sul destino di Gomez, c'è un patto simile a quello avvenuto con Bonaventura 2 anni fa che,  se arriva un'offerta da un top club, il presidente lo lascerà partire. E giustamente.  Mentre Kessie fino a fine gennaio rimane al 100%, poi in base alla classifica si vedrà.

Concludo con i giovani da te citati, più Bastoni. Come avrete notato, scrivo poco dei giovani Primavera, ma questo non perchè non li segua, anzi, mi piace moltissimo vedere il calcio giovanile non ancora inquinato da tatticismi o dall'ossessione del risultato a tutti i costi. Già per il fatto che si scrive di loro, qualcuno che non ha ancora la testa giusta, potrebbe pensare di essere già un predestinato o peggio ancora arrivato. Alt! Prima devono crescere gli uomini e poi i calciatori. Sono due caratteristiche che devono andare di pari passo, supportati dalla famiglia che a sua volta, non deve vedere nel figlio una slot machine pronta a sputare soldi, ma dargli valori importanti indipendentemente da ciò che faranno. E' un discorso che mi porterebbe via troppo spazio, per cui ti prometto che torneremo ad affrontarlo. 

Ti ringrazio e ti faccio tanti auguri di buon Natale.  Luca.  Viva la Catalunya!