Leonardo:"Dopo 2 anni ho capito la tua onestà intellettuale e libertà di pensiero. Agli ultras non rispondiamo con la violenza"

17.01.2016 17:27 di Luca Ronchi   Vedi letture
Leonardo:"Dopo 2 anni ho capito la tua onestà intellettuale e libertà di pensiero. Agli ultras non rispondiamo con la violenza"

Caro Luca, premesso che anche io sono tra quelli che prima di darti credito ho avuto bisogno di leggere per 2 anni di seguito ii tuoi articoli. Oggi sono convinto che sei intellettualmente onesto e la tua penna è una penna libera. sono anche certo che in futuro non dovrò pentirmi delle mie opinioni.Innanzi tutto prendo atto che lavori quasi 24 ore  al giorno e sei sempre aggiornato , non perché al seguito degli altri organi di stampa ma,quasi sempre con notizie di prima mano. In secondo luogo ,leggendo i tuoi articoli sono arrivato alla conclusione che 80 volte su 100 ,le tuoe opinioni hanno valenza tecnica e che comunque anche quando non son sicuro che tu possa aver ragione, ho la certezza che quello che dici è quello che pensi e non quello che altri ti dicono di pensare e di dire.. tutto ciò premesso, non condivido totalmente quanto scrivi sui teppisti. La violenza che mostrano è figlia della loro cultura  e, secondo me , non dobbiamo metterci sullo stesso piano .In maniera civile dobbiamo rispondere tutti con fermezza ma senza botte. Questa gente va fermata a suon di lezioni. Hanno fatto  male a qualcuno? Pagano i danni  fino all'ultimo soldo e se non li hanno loro loi paga la famiglia. Lasciare incustodita un'arma è un reato così come lasciare girare il figlio che è parzialmente incapace di intendere e di volere a procurare danni ad altri. Secondo me i pestaggi e la galera non servono a niente anzi aumentano la rabbia e la frustrazione di questa povera gente .A mio parere si correggono solo pretendendo la riparazione del danno senza sconti di pena. Grazie per il tuo impegno,per la tua onestà ed anche per la tua competenza tecnica . Spero che tu abbia la forza di andare avanti rispondendo solo alla tua coscienza , spero e ti auguro, che quando sarai un opinionista a livello nazionale,sempre che tu lo voglia diventare e che il sistema te lo consenta, abbia la forza di essere quello che sei e di dire sempre quello che pensi. Grazie ed in bocca al lupo io continuerò a leggerti almeno fino a prova del contrario. Ciao Leonardo Pesenti Gritti. P.S. scusa gli errori di forma e di grammatica ma credo la che la sostanza possa essere chiara.


Ciao Leonardo. Innanzitutto grazie della tua mail che mi ha fatto molto piacere. E’ vero, ho sempre scritto fin dall’inizio (ormai siamo all’ottavo anno), senza voler rendere conto a nessuno o dovendo scendere a compromessi per poter restare nell’ambiente. Non è un caso che nonostante molte richieste, non ho mai voluto pubblicità sul blog e ho declinato alcune proposte di lavoro, per poter restare libero di esprimere le mie idee che, sono sempre state frutto di analisi obiettive e non dettate dal tifo che per definizione non lo è.
Per quanto riguarda le notizie, io sono da solo, non ho redazioni alle spalle, mi affido a poche fonti fidatissime e un paio molto importanti, ma è normale seguire tutto ciò che si scrive su altri siti, giornali, tv per restare documentati soprattutto sull’umore dei tifosi che sono il termometro della piazza.
Per quanto riguarda l’osservazione sul capitolo ultras hai ragione, bisognerebbe fare un’analisi più equilibrata sul fenomeno, ma dopo aver assistito per 20 anni a queste cose con fiumi di parole spese ogni volta senza portare a nulla, mi innervosisco fortemente, non riesco a concepire come si possa arrivare a certe follie. Ti parlo da frequentatore della curva (non Atalanta) e adoro il tifo passionale, fatto di colori, affetto per la squadra, attaccamento, amicizia, ma la violenza è intollerabile. Per di più a rimetterci sono sempre le forze dell’ordine che non c’entrano nulla e mai quei vigliacchi a volto coperto. Tu dici che pagano i danni economicamente e con la giustizia, purtroppo non è così. Vengono presi e rilasciati subito come se nulla fosse successo. Il daspo gli fa il solletico, sono medagliette al valore. Credo che farli davvero pagare a livello economico e dargli qualche legnata come loro fanno con gli agenti tirandogli bombe carta chiodate e bottiglie, possano servire da esempio per chi volesse seguirne le gesta di questa gentaglia.
Grazie ancora. Ciao