Luca:”Bellissima intervista a Di Biase, grazie. I tifosi veri sono dalla loro parte. Hai avuto coraggio nel dar voce alla questura”

13.06.2016 07:37 di Luca Ronchi   Vedi letture
Luca:”Bellissima intervista a Di Biase, grazie. I tifosi veri sono dalla loro parte. Hai avuto coraggio nel dar voce alla questura”

Pubblico una delle numerose lettere arrivate in merito all'intervista al Dott. Di Biase, capo della Digos di Bergamo.

Ciao Luca,era da tempo che volevo scriverti ma leggendo sempre il tuo blog in mobile non trovavo la zona dei contatti...dopo aver letto l'intervista a Di Biase mi sono impegnato e ho trovato anche il modo e l'input di contattarti!Vorrei semplicemente ringraziarti e dirti di continuare sempre cosi,a noi tuoi fedelissimi (e se ogni volta che mi collego vedo sempre piu di 50 persone online..non siamo di certo in pochi) piace leggere i tuoi commenti oculati, alternativi e senza peli sulla lingua...e l'intervista a Di Biase penso sia il punto piu alto di qualità raggiunto dal tuo blog (anche quando chiami Boccia il Bocia devo ammettere che mi diverte molto eheh) perchè dai voce senza filtri ad un istituzione che lavora sempre nell'ombra, pur facendogli delle domande scomode sia per te che per lui...cosi si fa!sei l'emblema del coraggio che molti di noi lettori non hanno, di mettersi contro corrente rispetto alle idee di certa gentaglia!Anche solo sui social network leggo certe opinioni che fanno accapponare la pelle se si parla di Atalanta come squadra e società!
Ah,ci tengo a precisare che non ho nulla in comune coi tifosi della curva nord,ma ho l'Atalanta nel cuore da quando ero alto un metro,quindi non mi ritengo un tifoso occasionale.
Concludo questo mio messaggio di getto ringraziandoti ancora di tutto e non abbandonarci perchè dopo un giorno senza news del blog iniziamo ad andare in astinenza!
P.s. Prometto che ti scriveró un giorno anche se dovessi trovarmi in completo disaccordo con te... Ciao!
Luca
 
Luca, è difficile rispondere a lettere del genere, dovrei chiederti le coordinate bancarie per un bonifico, grazie. Sono letteralmente in imbarazzo e sinceramente ci ho pensato a lungo prima di pubblicarla, ma l’ho voluto fare per il Dott. Di Biase e tutti i suoi colleghi che spesso vengono dipinti con pregiudizio e ignoranza, non solo da parte degli ultras delinquenti (ovviamente), ma pure da quei tifosi della curva a cui viene fatto il lavaggio del cervello dai loro capi.
Colgo l’occasione per ringraziare la questura per questa intervista e spero in futuro di poter pubblicarne altre, per darvi un informazione corretta e reale di come stanno davvero le cose sul mondo ultras o su alcuni  provvedimenti presi che, spesso i tifosi vedono come un accanimento nei loro confronti. Purtroppo il mio blog è un granello di sabbia rispetto agli organi d'informazione locale, che per quieto vivere, preferiscono soprassedere su certi argomenti scomodi e delicati.
Ritengo invece sia importante far conoscere sempre la verità, senza lasciare l’informazione in mano ad unica parte, soprattutto se si tratta della voce di delinquenti che nulla hanno a che fare con l’Atalanta, il tifo sano, passionale e civile.
Come ho già scritto in un altro articolo,  INTERNET SÌ STA TRAFORNANDO IN INFERNET! Nei social bisogna isolare la tribù degli intellettualmente violenti, dei prevaricatori, degli intolleranti, dei presuntuosi, dei saccenti, dei maleducati e in una sola parola degli imbecilli. In caso contrario, impedendo con la volgarità e con gli insulti alla gente normale e per bene di esprimere le proprie idee, si arriverà alla dittatura di chi urla di più. E la Rete non è stata creata per questo.

P.S- Mille volte ho chiesto un'intervista agli ultras, ma hanno sempre rifiutato. Sia chiaro che non censuro nessuno, pubblicherei pure le loro farneticazioni, ma poi devono accettare che il 99% dei tifosi la pensa esattamente all'opposto. Dicono di non comprare l'Eco di Bergamo e invece ne sono ossessionati, sono i primi lettori, hanno l'abbonamento e non gli scappa un articolo.  Fidati che è così, sono una menzogna unica!