Mattia Borali:"Il palazzo non ci voleva in Europa". Tifosi destabilizzanti complottisti al potere.

 di Luca Ronchi  articolo letto 1316 volte
Mattia Borali:"Il palazzo non ci voleva in Europa". Tifosi destabilizzanti complottisti al potere.

Buongiorno,

La leggo spesso e con piacere ma vorrei in questo caso oppormi ad alcuni suoi pensieri: lei parla di fortuna e del fatto che non ci sia nessuno che non voglia l'Atalanta in Europa. Penso, dopo aver visto le partite di oggi (anche se non sono ancora finite ormai la linea guida è tracciata) che forse in una delle sue 2 considerazioni abbia sbagliato: visti i 2 rigori non concessi al Sassuolo, il rigore inesistente regalato alla Fiorentina e il rigore non dato al Genoa o siamo di fronte ad una sfiga assurda (il che confuta la presunta 'fortuna' di cui lei parla) oppure (sicuramente non è così ma è sempre meglio valutare ogni opzione) qualcuno dall'alto non vuole tagliar fuori Inter e Fiornetina dalla corsa per l'Europa. Aspettando di vedere la partita, decisiva, di questa sera le auguro buona giornata.

Ciao Mattia, ti prego, dimmi che stai scherzando, che hai la febbre,  hai bevuto, ti prego, dammi una giustificazione alla tua lettera, perché se hai scritto da sobrio, sono seriamente preoccupato.

Di gente ossessionata dagli arbitri, dai complotti, , che credono all’Atalanta è al centro di un attacco hacker russo-cinese,  alle scie chimiche, che lo sbarco sulla Luna non sia mai avvenuto,  ne ho conosciuti parecchi, ma hanno l’accortezza di non mettere in pubblica piazza le loro masturbazioni cerebrali, si prendono un bonario coppino e tutto passa.

La Fiorentina è stata scippata con l’Empoli in modo clamoroso due domeniche fa, l’Inter non ha bisogno di aiuti, semplicemente non vogliono arrivare sesti per non rinunciare a una tournèe estiva che, a livello economico gli vale molto più della qualificazione all’Europa League, diventata ormai la  Coppa Italia internazionale, dove ci vanno le squadre medio piccole come dimostrano gli ultimi anni di campionato.

 Un contentino, una gita fuori porta ad altissimo rischio, perché per l’Atalanta quello che oggi sembra un paradiso, potrebbe rivelarsi un inferno. Contenti di voi, contenti tutti. Poi però, se arriverà un campionato anonimo, non lamentatevi, complottista avvisato, mezzo salvato.

Non è un caso che a un certo punto DEL CAMPIONATO, sfumati i sogni di Champions, le milanesi abbiano mollato la presa, non ci vogliono andare in Europa facendo i preliminari. I rossoneri stanno facendo di tutto per uscire tra le prime sei, ma dietro, non si azzardano al sorpasso, è una corsa al “ciàpa no”.

Anche quest’anno, tre “big” hanno fallito e Lazio e Atalanta, con merito, ne hanno approfittato. Il resto, sono discorsi da tifosi che per definizione, non sono obiettivi, complottisti, anti palazzo, anti arbitri, basta andare contro gli altri che sono contenti.

Ma non parliamo delle altre, restiamo in casa Atalanta. Caro Mattia, oltre ad avere le scimmie urlatrici  nel cervello, sei pure poco furbo. Almeno taci, prendi la refurtiva e scappa. No, vieni pure a stuzzicare e allora ti dico: fuorigioco di Conti con il Bologna, Rigore negato alla Juve grosso come una casa, espulsione condonata a Raimondi e un rigore per mano di Toloi non dato all’Udinese, ma di cosa stiamo parlando, dai su, fai la persona seria per favore. Tutto questo in 3 giornate di campionato, cose che nemmeno il Real Madrid in un campionato si vede regalare. Per cortesia, a me queste cose, evitate di scriverle, è come vincere con un rigore a porta vuota, ne uscite malconci.