Mirko Gotti:"Andare in Europa e rischiare la B? No grazie". Milan favorito, corsa (impossibile) solo sull'Inter, ma il vero obiettivo sarà la Coppa italia. Una semifinale in notturna da regalare ai tifosi. Retroscena Leicester

15.03.2017 13:46 di Luca Ronchi  articolo letto 1909 volte
Mirko Gotti:"Andare in Europa e rischiare la B? No grazie". Milan favorito, corsa (impossibile) solo sull'Inter, ma il vero obiettivo sarà la Coppa italia. Una semifinale in notturna da regalare ai tifosi. Retroscena Leicester

Ciao Luca,
da tifoso "ignorante" l'Europa sarebbe un sogno...ma raccontiamocela tutta...quest'anno si sono presentati un mix di fattori favorevoli che nei prossimi anni (già il prossimo...) potrebbero non esserci, siamo sempre l'Atalanta...lasciamo stare il Leicester...quella è una storia completamente diversa.
Se per andare in Europe League, alle condizioni attuali (partite a Reggio Emilia in settimana, viaggi frequenti per l'Europa, ecc..) dobbiamo immaginare di affrontare un anno di passione in campionato... perdere l'Europe League non è una tragedia...retrocedere in B si.
Meglio una sana e onesta pianificazione che miri a creare le basi per un futuro competitivo...piuttosto che anticipare i tempi e schiantarsi contro il muro di una realtà per la quale non siamo ancora pronti.
Mirko

Ciao Mirko, sono d'accordissimo.

Oggi tutti esaltati che vogliono il giocattolino Europa League per poi pentirsene a dicembre, quando l'Atalanta sarà fuori dalla Coppa e magari in piena lotta retrocessione, in un campionato 2018 che difficilmente sarà piatto come quello in corso.

I nerazzurri, hanno avuto la sfiga pazzesca di ritrovarsi le 7 sorelle tutte in piena forma che non mollano un centimetro. Inter e Lazio corrono a ritmi folli (Inter media 2,27 punti a partita con Pioli); il Milan ha un calendario che definire in discesa è poco e se non perde il derby, potrebbe addirittura puntare ad un incredibile rimonta Champions, facendo un filotto di 19 punti nelle prossime 7 partite tutte abbordabilissime, escluso appunto il derby.

Mentre i nerazzurri milanesi hanno un calendario decisamente più impegnativo a partire da sabato con il Torino fuori casa e nel giorno di Atalanta-Bologna, c'è Fiorentina-Inter. 

Vero, sono squadre che ormai non hanno più nulla da chiedere al campionato e sappiamo che le motivazioni sono tutto nel calcio. Per di più l'Inter ha trovato un gioco, condizione fisica, entusiasmo e un pubblico che è tornato ad avvicinarsi alla squadra, riempiendo di nuovo San Siro, in partite contro squadre provinciali come contro l'Atalanta domenica scorsa. 

Credo che in società in cuor loro, sperano di arrivare settimi, sarebbero tutti felici contenti. Si eviterebbe il primo turno ferragostiano di Coppa Italia, arriverebbe un bel gruzzoletto economico dai diritti tv e si imposterebbe un mercato solo sul campionato e chissà, anche sulla Coppa Italia che vedrebbe i nerazzurri impegnati in casa almeno fino ai quarti di finale.  Ci sarebbe la concreta possibilità di arrivare in semifinale, regalando a Bergamo un bel doppio incontro notturno con qualche big del campionato.

LEICESTER- Chiudo con un retroscena sull'esonero di Ranieri del Leicester. Si è parlato tanto di mancanza di riconoscenza da parte del club nei confronti del tecnico romano, ma a quanto pare è successo esattamente il contrario. Ranieri ha voluto nuovi giocatori per rinforzare la rosa, con ingaggi tripli rispetto ai giocatori che avevano conquistato lo storico scudetto, cedendone alcuni e relegando in panchina altri. Ovviamente tutto ciò ha creato un malumore inevitabile all'interno dello spogliatoio fino all'esonero fatale, frutto anche dei risultati in campionato. Un caso che il Leicester voli in Champions ed è alle porte della retrocessione in campionato? meditate egoisti dell'Europa League