Renato Panza:"Due tifosi juventini cacciati dal Parterre". Ennesimo episodio di follia. Nel nuovo stadio, via le bestie

 di Luca Ronchi  articolo letto 1598 volte
Renato Panza:"Due tifosi juventini cacciati dal Parterre". Ennesimo episodio di follia. Nel nuovo stadio, via le bestie

Buongiorno, scrivo questa mail dopo la partita Atalanta - Juventus recentemente disputata sul campo di Bergamo.
Sono abbonato nel settore Parterre Creberg  e, quella sera, un paio di file sotto la mia posizione si era posizionata una coppia di tifosi Juventini i quali ai gol della loro squadra hanno (giustamente) esultato. Alla prima rete, tutto tranquillo, ma al gol del vantaggio Juventino, forse a causa del protrarsi un pochino esagerato (ma nulla più) delle esultanze dei due, parecchia gente seduta nei dintorni ha cominciato ad insultare, anche in modo  molto pesante, i due malcapitati....
L'intervento degli steward ha consentito che non si degenerasse oltre, e l'intervento mio e di alcuni altri tifosi nostrani ha tacitato qualcuno, ma erano purtroppo molti, cosicchè i due sono stati costretti a lasciare la gradinata, perdendosi così il pareggio atalantino che sarebbe stato forse il modo migliore per gustarci la nostra "vendetta" sportiva.
Il fatto mi ha amareggiato tantissimo, al punto da farmi perdere gran parte della soddisfazione per il risultato di pregio ottenuto, ed avrei voluto, tramite le pagine di un giornale o qualsiasi altro mezzo, far arrivare le mie scuse (e di tutti i veri tifosi Bergamaschi) ai due ragazzi, invitandoli a tornare ancora al nostro stadio.
Questo non mi è stato possibile e me ne rammarico, e mi auguro di non dover assistere mai più ad uno spettacolo così vergognoso!
La ringrazio per l'attenzione e le auguro buon lavoro.

Renato Panza

Ciao Renato, grazie mille della sua testimonianza e della cultura sportiva che lei ha dimostrato, indignandosi per il comportamento di alcuni pseudo tifosi che definire bestie, è un insulto alla specie animale. 

Mi auguro che nel nuovo stadio di proprietà, Percassi faccia una bella selezione come si fa nei luoghi privati, dove entrano solo le persone civili che hanno voglia di divertirsi nel rispetto del prossimo, indipendentemente dal tifo che ognuno è libero di esercitare come e dove vuole. L'ennesima follia di una tifoseria che non va di pari passo con la crescita di una società seria come quella nerazzurra. Per una grande società, ci vuole una tifoseria civile, purtroppo il gap è ancora molto ampio.