Risposta ai lettori: arbitri, gol di Icardi-Medel, tifosi provinciali, calendario, trittico, Gasp e i giudizi, Paloschi e i senatori bocciati senza referendum. In Coppa Italia con la rabbia dei “titolari esclusi”

25.10.2016 06:15 di Luca Ronchi  articolo letto 2027 volte
Risposta ai lettori: arbitri, gol di Icardi-Medel, tifosi provinciali, calendario, trittico, Gasp e i giudizi, Paloschi e i senatori bocciati senza referendum. In Coppa Italia con la rabbia dei “titolari esclusi”

E' un dato di fatto, quando le cose vincono, il clima è quello di un mezzogiorno in mezzo al deserto: silenzio assordante da parte dei tifosi, qualche mail per manifestare il proprio entusiasmo ma rispetto a 30 giorni fa, sembra passata un’eternità. Non mi sto lamentando eh, anzi, va benissimo così, però qualche lettera è arrivata e posso rispondere, considerato il numero esiguo e i temi affrontati.

ARBITRI- Qualcuno di voi deve farsi curare da uno bravo davvero. E’ un povero sfigato che, nel giorno in cui l’Atalanta batte l’Inter giocando uno dei migliori primi tempi degli ultimi anni, cosa fa? Si lamenta dell’arbitro. Per favore, siete liberi di scrivermi tutto ciò che volete, pure di arbitri se fatto in modo civile, ma con il sottoscritto, l’argomento non attacca proprio, siete dei malati mentali, gente che esalta Denis che per un anno ha sbagliato gol che segnava pure il mio cane e vi lamentate con una categoria che in campo, ha il ruolo decisamente più complicato dei 22 uomini in campo.

Sono dei fenomeni e andatevi a vedere i danni che succedono in Spagna (gol di Messi contro il Valencia) o ciò che succede anche in altri campi
I guardalinee sono dei mostri pazzeschi, vedono cose che noi umani non riusciamo a vedere nemmeno dopo 3849373 moviole tipo Ris dei Parma.
Gli arbitri di porta addizionali, sono più dei sottrazionali, dei caga sotto, a volte creano più danni che altro. E’ stato un piacere leggere molti tifosi del Milan ammettere l’errore sul gol di Pjanic. Questi sono tifosi, non chi mi scrive dell’arbitro di domenica. FATEVI CURARE!
Agnelli diceva che solo le provinciali si lamentano degli arbitri. Ecco, l’Atalanta, o meglio, i suoi tifosi, hanno una mentalità troglodita, provinciale, un po’ ignorantotta, arretrata, complottista.

 Quando farete un piccolo salto culturale a livello sportivo, sarà troppo tardi. Ah, se poi chi scrive sui giornali, vi da pure manforte, siamo davvero lontano anni luce da una mentalità europea dove si parla solo di ciò che succede in campo e l’arbitro è solo un dettaglio.

ICARDI-MEDEL-  Fatta la premessa sugli arbitri, veniamo agli episodi contestati. Premesso che la storia del “Pòta figa favoriscono le grandi”, ormai è un retaggio culturale di poche capre ignoranti. Potrei riportarvi una vagonata di episodi dove le cosi dette grandi sono state “penalizzate” o meglio, hanno assegnato rigori contro, annullato gol al limite etc etc.

La manata di Medel a Kurtic mi spiegate come l’arbitro poteva sanzionarla se era voltato di spalle? Ma porca puttana, ma ci siete o ci fate? Figa, ma poi vi lamentate se vi danno delle capre. Vi do’ una notizia, perché voi se non si parla di ‘Talanta, siete fuori dal mondo. Medel ha preso 3 giornate dopo la prova tv!! Contenti poveri sfigati?

Il gol di Icardi era regolarissimo. Punto e punto e virgola! E’ vero che ha fischiato prima, ma cosa ha fischiato? Berisha perde il pallone in modo assurdo e Icardi non tocca nemmeno Caldara, non c’era nulla, zero, l’azione doveva proseguire e il gol era da dare. Un consiglio, ma almeno fate i furbi, state zitti e non svegliate i tifosi altrui dalla sconfitta, dandogli una scusante. Proprio coglioni con la patente eh.

CALENDARIO-  Se c’è una cozzata tra i luoghi comuni pre campionato, è quella che gli allenatori e dirigenti dicono:”Prima o poi bisogna incontrarle tutte” Che puttanata. Un conto è incontrare il Napoli dopo 6 partite in tre settimane, con la penultima vinta in Champions tre giorni prima per 4 -1 contro il Benfica, lasciando il Napoli svuotato nella testa e nelle gambe e un conto affrontarlo dopo 2 sconfitte come è stato per il Crotone.

L’Atalanta ha incontrato la Fiorentina nel momento peggiore per loro. Sousa non era mai stato messo in discussione come alla vigilia della partita con i nerazzurri. In piena confusione tattica e stanca dagli impegni europei del giovedi. Infatti i Viola, poi hanno vinto bene in coppa giovedi scorso e vinto nettamente a Cagliari dove l’Atalanta si è pigliata 3 gol e potevano essere 7.

Infine l’Inter. Se c’era una squadra che si poteva battere a occhi bendati, era l’Inter attuale. Una caos societario pazzesco, giocatori che per loro stessa ammissione non sono un gruppo, un allenatore che povero cristo, non ha ancora capito una mazza. Sono sicuro che nel giro di qualche settimana, sarà un filo più dura per tutte incontrare i nerazzurri milanesi.

Per fare un passo indietro, un conto è incontrare il Torino quando l’ha incontrata l’Atalanta. I granata erano senza Lijlic, Belotti con Falque mezzo rotto. Se l’avesse incontrato al completo, l’Atalanta avrebbe perso e pure pesantemente. Incontrare la Juve ora è completamente diverso di incontrarla tra qualche settimana, proprio quando l’affronterà l’Atalanta.

Insomma, è andata di culo, al netto di tutti i meriti dell’Atalanta. C’è da dire che ora, incontrare l’Atalanta è diverso rispetto alle prime 5 giornate, sia chiaro. Questo fa capire come il momento in cui affronti una squadra, è fondamentale, altrochè balle.

TRITTICO- Sempre legato al calendario, concluso il trittico (solo sulla carta terribile e non lo dico con il senno di poi), arriva davvero un trittico difficile con Pescara, Genoa e Sassuolo.

Per il Pescara, la partita di mercoledi contro l’Atalanta è già fondamentale. Per contro, il pericolo per l’Atalanta , potrebbe essere quello dell’appagamento, della pancia piena, di una mente scarica. Certe partite si preparano da sole, altre devono essere spinte pure dall’ambiente circostante e dall’allenatore in primis.

Poi ci sarà il Genoa che arriverà dopo una sconfitta nel derby (in attesa di vedere cosa farà contro il Milan), con Pavoletti in attacco al rientro dopo 40 giorni e la cosa cambia parecchio per il gioco dei rossoblu.

Poi i nerazzurri andranno a Sassuolo e stavolta non credo ci saranno più risultati di comodo. I neroverdi stanno pagando un po’ le fatiche europee e con l’Atalanta giocano proprio la 6 partita in 3 settimane prima della sosta. Voi volete l’Europa, ma se non si hanno due squadre competitive, alla lunga si paga dazio.

PICCOLA PARENTESI: complimenti al Milan, squadra con l’età media più giovane del campionato, un allenatore educato, preparato, senza scuse, una tifoseria obiettiva nella critica e civile nella protesta. Un dirigente come Galliani che lo ritengo uno dei migliori a livello mondiale. Un portiere a cui la parola fenomeno sta stretto,una mentalità umile e provinciale che non porterà allo scudetto, ma farà fare al Milan un campionato che nessuno avrebbe mai pronosticato ad agosto.

GASPERINI E I GIUDIZI- Se c’è una categoria a cui sparerei a salve, sono i topi di fogna dei social. Stanno zitti o protestano come talebani dietro nick name per poi scrivere”:Dove sono tutti i criticoni di Gasperini?”. Ma andatevene a fanculo! Tutti, nessuno escluso, (si anche voi che oggi fate i fenomeni da tastiera), hanno criticato Gasperini. Ma nessuno ha mai detto che Gasperini fosse scarso nonostante fuori da Genova, ha fatto più danni dell’invasione delle cimici puzzolenti, ma perché ha adottato scelte folli a partire dai moduli, alla scelta degli interpreti, alle dichiarazioni pubbliche che hanno fatto perdere una valanga di milioni alla società per Sportiello etc etc. Dai era un pazzo kamikaze e solo un parente di Gasperini poteva difenderlo.

NON SIAMO STATI NOI A CAMBIARE GIUDIZI, ma lui che ha rivoluzionato tutto, tornando su scelte più sensate. Una difesa più bassa, cambio di giocatori e giocatori messi nelle loro giuste posizioni.

SENATORI ROTTAMATI SENZA REFERENDUM- Qualcuno di voi (non pretendo la maggioranza), sa che il 4 dicembre si andrà a votare il Referendum costituzionale in cui, tra le altre cose, ci sarà l’abolizione del bicameralismo perfetto che in soldoni, significa la fine del Senato e dei senatori.

All’Atlanta non è servito un referendum per silurare i sentori: Sportiello buttato nell’umido, Raimondi sei fuori, Zukanovic e Paloschi voluti da Sartori e pure imposti ad inizio campionato dalla società, ciaone, Carmona da ambito oggetto di mercato due anni fa, è finito addirittura in tribuna! Pinilla e Stendardo giocano e non giocano, ma sono delle comparse. Spinazzola? A Chi l’ha Visto insieme a D’Alessandro.

Insomma, Gasperini ha inserito i giovani che giocherebbero anche fuori ruolo pur di farlo. Hanno la voglia di giocare come un bambino a Gardaland.

Non dico che sia facile, ma se hai giocatori di qualità (non per forza giovani), e li fai giocare, vincere diventa più facile. La Juve che ritengo decisamente più scarsa dell’anno scorso, ha perso Pogba e ha inserito Hernanes o Pjanic in un ruolo non suo e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Dybala è giovane e fenomeno, ma in un contesto come quello dell’anno scorso rendeva 110, oggi 70. I motivi ci sono, nulla succede a caso.

COPPA ITALIA- Chiudiamo con un paradosso. Nelle partite di Coppa Italia si è sempre dato spazio alle seconde linee. Paradossalmente quest’anno, le seconde linee si chiameranno Sportiello, Zukanovic, Stendardo, Carmona, Paloschi, Pinilla, D’Alessandro, giocatori che sono partiti con i gradi di titolari. Una formazione così potrebbe giocarsi seriamente i prossimi turni di Coppa, con la ferocia degli incazzati e passare il turno con il Pescara ma soprattutto agli ottavi con la Juve, non è poi fantacalcio.

Si vuole andare in Europa e poi da fastidio un impegno infrasettimanale ogni 2 mesi. Quest’anno non ci sono scuse.