Un plebiscito di consensi, tifosi infuriati. Due voci “fuori” da coro Romano:”Non bisogna cedere ai ricatti dei giocatori” dalla società:”Non tutti sanno i retroscena”. Ecco perché i tifosi si incazzano. Non sono dei bancomat. Sabato..

01.09.2016 13:43 di Luca Ronchi  articolo letto 2619 volte
 Un plebiscito di consensi, tifosi infuriati. Due voci “fuori” da coro Romano:”Non bisogna cedere ai ricatti dei giocatori” dalla società:”Non tutti sanno i retroscena”. Ecco perché i tifosi si incazzano. Non sono dei bancomat. Sabato..

Dopo l’editoriale di stamattina, come potete immaginare, mi sono arrivate decine di mail di consenso. Appena ho riacceso il cellulare, un suono di notifica unico di 20’. GRAZIE A TUTTI!

Però voglio riportare due voci fuori dal coro, una da parte della società, o meglio, di chi ha vissuto in prima persona questi mesi di mercato, mantenendo il mittente anonimo e riportando solo ciò che si può pubblicare. E poi la lettera di Romano Mazzoleni che appoggia la società, per non aver calato le braghe di fronte ai viziati milionari. Questa volta, caro Romano, non è così e ti spiego perché.

 

FONTE NASCOSTA DALLA PRIVACY

Ehi ciao! Ho letto il tuo articolo molto cattivo e sinceramente non lo capisco e non lo condivido.

Purtroppo non tutti sanno i vari retroscena e mi spiace che tu possa pensare questo…. IO I RETROSCENA LI SO!
(omissis….) Vorrei tu potessi vedere con i miei occhi come vengono fatte realmente le cose , l'impegno e purtroppo gli imprevisti e i casini che capitano e che purtroppo uno non può farci niente.
(…..) Sapevo solo di qualcuno che poi neanche si è realizzato e cessioni che non sono state fatte. Purtroppo questo non dipende però dalla incapacità della società ma da altre cose che però non vengono mai dette perché  sono dei signori e si prendono le colpe di giocatori o di quegli (…….), di procuratori che invece si meriterebbero (……..)
Detto ciò mi spiace..... Non credevo pensassi questo...
Spero tu possa cambiare la tua opinione perché non è tutto sempre come sembra!


ROMANO MAZZOLENI

Altra chiave di lettura no? Non invocava una società forte che non deve sottostare ai ricatti dei viziatelli in mutande? Bene Sportiello ha le sue colpe e ora le espii, Pinilla e Stendardo se ne faranno una ragione (ben remunerata) per lo spogliatoio i tecnici e i dirigenti ben remunerati (uniti) dovranno dimostrare di saper gestire anche le situazioni difficili. Persi un po’ di soldi e tre giocatori ma potrebbe e dovrebbe essere utile per recuperare tutti gli altri. Aria nuova. Come Le piace spesso ricordare Sassuolo docet. Ricci ha preferito altro, noi abbiamo creduto in Cabezas valorizziamolo. Si è sbagliato? Errare umanum est.

RISPOSTA A ROMANO

CIAO Romano, certo che invocavo e invoco una società forte, ma in questo caso ha completamente sbagliato. Sportiello sarebbe rimasto serenamente a Bergamo in caso di mancata cessione, ma se un allenatore, dopo due ore dal suo arrivo a Bergamo, si permette di umiliarlo di fronte a tutti, dopo 2 anni in cui il portiere nerazzurro ha salvato l’Atalanta in un sacco di partite, chiunque si sarebbe incazzato e avrebbe chiesto la cessione immediata. Ripeto, Gasperini può aver avuto pure le sue ragioni nel merito, ma da quando in qua certe cose non vengono risolte all’interno dello spogliatoio? Per di più ci sono dirigenti pagati proprio per risolvere queste situazioni e trovare un punto d’incontro. Gasperini è entrato in gamba tesa, provocando un danno sportivo ed economico pazzesco. Il giocatore l’abbiamo perso perché giocava con la paura di sbagliare e con i fucili della critica puntati addosso, a livello economico, nessuna società avrebbe accettate le richieste economiche dell’Atalanta sapendo ciò che è successo. Non sono fessi a Firenze o Napoli eh.

PINILLA- Anche nel caso di Pinilla, Gasperini l’ha escluso ancora prima di vederlo in allenamento. Mentre stava disputando la Coppa America, l’aveva di fatto messo sul mercato. Un’altra follia pazzesca.

La vicenda Stendardo parte da gennaio, e se in 7 mesi non riesci a risolverla, è grave. Non solo, ma chi ha prolungato il contratto a lui, Migliaccio e Raimondi? Non credo siano andati nell’ufficio di Percassi con la calza maglia in testa e la pistola alla tempia per avere un nuovo contratto. Qualcuno gliel’ha pur fatto.

RICCI non ha rifiutato proprio nulla. Il problema è che Gasperini con il suo cambio di modulo, ha mandato nella merda la società che aveva puntato su certi profili di giocatori e in 48 ore ha dovuto cambiare completamente obiettivi. Come mi ha scritto qualcuno, se un qualsiasi lavoratore avesse combinato ciò che ha fatto Gasperini e Sartori, il giorno dopo avrebbe ricevuto una lettera di licenziamento.

RISPOSTA IN VIA INDIRRETTA ALLA SOCIETA’

I TIFOSI SI INCAZZANO PROPRIO perché  non c’è comunicazione, trasparenza, un’omertà mai vista in nessun altro sport. Ci si prende troppo sul serio, manco si dovesse nascondere chissà quale segreto di stato.

La società parla con gli ultras (la feccia), perché fanno irruzione a Zingonia e usano l’arma della minaccia e della violenza, ma il 98% dei tifosi moderati, quelli che pagano regolarmente l’abbonamento da anni, coloro che durante la settimana hanno altro da fare che andare a Zingonia a tirare le uova marce, non li CAGA NESSUNO? Solo perchè non alzano la voce, sono dei tifosi di serie C?  Sono dei bancomat o degli asini che devono tacere e pagare?

Se i dirigenti, presidenti, giocatori, scendessero in mezzo alla gente, senza chiudersi in torri d’avorio isolate, capirebbero molte cose, COMUNICANDO di più, gli stessi tifosi, accetterebbero di buon grado molte scelte societarie se gli venissero spiegate.

Se si vuole tenere il popolo ignorante, facendolo solo pagare, poi è chiaro che uno non può sognarsi di notte cosa è successo nella vicenda Sportiello, Pinilla, Stendardo. Io posso venirlo a sapere, ma senza l’autorizzazione di pubblicarlo, non posso FARLO SAPERE ai tifosi. La stampa deve essere un anello di congiunzione tra società e tifosi, invece viene vista come “nemica” o sciacalla della notizia e del retroscena. Si sta parlando di calcio, cerchiamo di ridimensionare questo mondo già di per se folle. 

Da tifoso, mi farebbe molto piacere sentire la voce del presidente o del direttore che mi dice le cose in faccia, mi spiattelli la realtà dei fatti nudi e crudi. Si, certo, magari al momento mi incazzo di più, ma poi il tifoso moderato, intelligente, capirebbe e apprezzerebbe l’onestà, le difficoltà, si affezionerebbe ancora di più alla società, aiutandola alla domenica con il proprio tifo.

Si verrebbe a creare un rapporto di stima e fiducia reciproca. Invece no, vi arroccate (voi come tutte le altre eh), dietro un silenzio assordante e poi ve la prendete se il tifoso sui social o tramite la stampa, sfocia tutta la sua rabbia. Da fuori, solo un leccaculo o chi è costretto a scrivere certe cose per restare a Zingonia, vedendo cosa è successo in questo mercato, avrebbe dato un 6 al mercato. Basta fare un giretto nei social per vedere la valanga di 2-3-4 presi da Sartori. Tutti coglioni? Non credo. Magari ignoranti (coloro che ignorano), ma se nessuno gli dice nulla, che colpe ne hanno loro?

RISPOSTA AD UN LETTORE

Purtroppo, ho cancellato per errore una mail di un tifoso che mi chiedeva come mai l’amichevole di sabato tra Atalanta e Como fosse stata organizzata a Zingonia e non allo stadio. Mi scuso, ma ero in bici, appena arrivato in cima al Selvino e la fatica mi ha un po’ annebbiato. A parte gli scherzi, hai ragione, io l'avrei organizzata allo stadio e l’incasso l’avrei donato in beneficenza alle vittime del terremoto nel centro Italia. Bho, non saprei dirti il motivo per cui è stata orgganzzata a Zingonia. Pace. Un occasione persa.