Anche l'Uefa vuole l'Atalanta in Europa.... Nel 2019. Quattro squadre in Champions, tre in Europa League. Ma occhio al pericolo dietro l'angolo.

 di Luca Ronchi  articolo letto 2554 volte
Anche l'Uefa vuole l'Atalanta in Europa.... Nel 2019. Quattro squadre in Champions, tre in Europa League. Ma occhio al pericolo dietro l'angolo.

Come sapete, penso che entrare in Europa quest'anno sarebbe una follia pura a livello sportivo ed economico, a meno che si mandi a giocare la Primavera con la logica conseguenza di uscire al primo turno dei girioni. Non capisco il motivo per cui se non si dovesse entrare in Europa quest'anno, non si entrerà mai più. Perchè? Finisce il mondo a giugno? La qualificazione alle coppe, non si programma, a volte ti arriva proprio quando meno te l'aspetti come quest'anno e rischi di trovarti impreparato come il Sassuolo.

Ma la decisione dell'uefa, dà una grossa mano all'Atalanta e alle squadre medio piccole che dal 2018-19 avranno un posto in più al tavolo dell'Europa. L’Italia avrà 4 squadre e tutte direttamente ai gruppi. Pensando alle 2+1 di oggi (2 ai gruppi e una ai playoff, spesso eliminata) è un successo incredibile. Ma guai a illudersi: la conquista non è un diritto divino, ma una posizione da mantenere anno dopo anno con i risultati nelle coppe. Vincendo e qualificandosi. Perché sarà sempre il mitico ranking Uefa a decidere.

COSA SUCCEDEREBBE OGGI, MA OCCHIO AL PERICOLO- Restando tra le prime 4 del ranking Uefa, l’Italia avrà 4 club fissi ai gruppi, PIù ALTRE 3 andranno in Europa League (la vincente della Coppa Italia e la 5° del campionato ai gruppi; la 6° invece al secondo preliminare). Ma nel caso di retrocessione? Se la Francia dovesse superarci? Guai seri. In Champions avremmo 2 ai gruppi e una addirittura al terzo preliminare; in Europa League 2 ai gruppi e una al secondo preliminare. Ecco perché la lega francese ha guidato la protesta contro la riforma che, naturalmente, non può essere troppo gradita alle piccole. Ma anche le piccole sanno di non poter tirare troppo la corda: se le grandi decidessero di andar via, e farsi il loro torneo, per le altre sarebbe la fine.

ORARI TV Dal 2018 nuovi anche gli orari: 2 partite al giorno si giocano alle 19, le altre 6 alle 21. Naturalmente comanda la tv. Non cambia invece il sorteggione di agosto: in prima fascia sempre il detentore e le 7 campioni dei migliori campionati.