G. Nava:"Ho imparato ad apprezzare la sua obiettività e imparzialità. Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza!". Ho commesso un errore: non importa ciò che è vero, importa cio' che diventa virale

22.05.2019 13:43 di Luca Ronchi   Vedi letture
G. Nava:"Ho imparato ad apprezzare la sua obiettività e imparzialità. Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza!". Ho commesso un errore: non importa ciò che è vero, importa cio' che diventa virale

Pubblico volentieri una lettera un po' lunga, ma da leggere tutta per capire molte cose. Io ammetto di aver commesso un gravissimo errore: quello di aver sottovalutato le bugie che fin dai tempi di doni, per il solo fatto di aver denunciato per primo una situazione vomitevole, invece di trovare il sostegno di tifosi onesti, avete cominciato una guerra infame contro sottoscritto. Accuse di avercela su con l'Atalanta, mentre ero semplicemente contro la disonestà, la truffa che non solo vi ha rubato i soldi, ma soprattutto emozioni. Accuse di essere contro la curva nord, quando invece ho sempre condannato (da solo!), i teppisti e i violenti. Se poi i 6.000 della curva sono tutti incappucciati, cocainomani, violenti, allora accetto l'accusa, ma dubito che siano tutti così. Ero e sono tutt'ora contro al teppismo, non al tifo passionale delle curve di cui ho fatto parte anch'io per anni. 

Ho denunciato cose che nessun giornale locale poteva dirvi perchè impegnato a mangiare nella ciotola di Zingonia. Io sono stato allontanato e quella è stata la mia fortuna. Essere uomo libero, vale tutto l'oro del mondo. Preferisco morire libero che vivere da schiavo servo del padrone come i giornalisti di molte testate a cui fa comodo tenere il popolo bue.

HO COMMESSO UN GRAVE ERRORE, AVER SOTTOVALUTATO TUTTO QUESTO. L'inquinamento dei pozzi è da sempre una tattica fondamentale in guerra e farlo attraverso i social, i media, la comunicazione di oggi è incredibilmente facile e più efficace.

AVER PRESO SOTTOGAMBA l'incredibile macchina di bugie messa in piedi contro di me è stato, lo ribadisco, lo sbaglio più nefasto di questi 10 anni di BGNERAZZURRA. Sono stato ingenuo a pensare che il bombardamento di menzogne talmente ecidenti da parte di questi infami, non avesse bisogno di un'azione uguale e contraria. 

CREDEVO CHE FOSSERO EVIDENTI LE MENZOGNE E LE CONTRADDIZIONI nelle accuse che circolavano su di noi. Qualcuno l'ha capito al volo, aprendomi le porte, per poi chiuderle anni dopo, per seguire l'onda infame, populista ma più potente in quanto vicina al quartier generale di Zingonia. Ho sottovalutato il pericolo , senza dare fin da subito una risposta incisiva, ribattendo colpo su colpo. Poi è fatale che quando si crea un pregiudizio, spesso ci vogliono anni, se non una vita, prima di farlo crollare. 

ANZI, PENSAVO CHE REPLICARE A QUESTE FOLLIE, FOSSE PARADOSSALMENTE UN AUTOGOL, un modo per amplificare la menzogna. Andreotti diceva sempre: LA SMENTITA E' UNA NOTIZIA DATA DUE VOLTE. Un po' come succede pure nel calcio mercato. Ma questo poteva funzionare ai tempi in cui non c'erano i social e i giornali rispettavano un codice etico e deontologico professionale. Oggi, con i social, anche il più coglione dei tifosi, ha lo stesso diritto di parola di un premio nobel. 

NEL MONDO INTERCONNESSO, I COMPLOTTISTI sulla rete girano liberamente e impunemente come asini allo zoo, lasciando dietro di se un elenco infinito di balle, menzogne, infamate che nel mondo social, diventano verosimili. 

NON IMPORTA CIO' CHE E' VERO, IMPORTA CIO' CHE DIVENTA VIRALE. 

Ora vi lascio la lettera di Giusppe, a cui la risposta, ovviamente non interessa a nessuno perchè impegnati a parlare di complotti, var e palazzi che non vi vogliono in Europa. Le persone vere, sane, civili come Giuseppe, avranno risposte in seguito nelle rarissime occasioni in cui BgNerazzurra riuscirà ancora ad avere un mimino di senso, parlando di calcio e Atalanta con una voce fuori dal coro e in modo obiettivo e proprio per questo fastidioso per il 99% dei tifosi atalantini. 

Buongiorno

Le ho già scritto alcune volte in passato, ho pensato di farlo ora in merito alla notizia della chiusura del suo blog, e soprattutto in riferimento a quanto lei scrive dei numerosi contatti giornalieri e del fatto che il blog sia “andato male”, mi permetto di trasmetterLe alcune mie piccole considerazioni

BLOG

Io sono uno di quelli che apre il suo blog molto spesso. Lo apro, come ho già avuto modo di dirle in una mia mail di diverso tempo fa, da quando iniziarono ad uscire le prime indiscrezioni sulle vicende che nel 2011 hanno poi portato alle sanzioni comminate all’Atalanta per le note vicende del calcioscommesse.

Come le dissi allora, cercando notizie nel web, che non provenissero sempre e solo dalle solite fonti mi imbattei in Bergamo Nerazzurra dove iniziai a trovare notizie un po' diverse, notizie un po’ FUORI DAL CORO che inquadravano problemi, che raccontavano aspetti delicati e vicende varie da un altro punto di vista, e con il tempo, verificando la congruità di quanto emergeva di volta in volta, ho imparato ad apprezzare, la trasparenza l’obbiettività di questo blog nel comunicare le notizie per come erano, senza tanti fronzoli o mascherature, anche se non belle o scomode da leggere da parte di un tifoso, soprattutto da un tifoso che crede nella lealtà sportiva.

Ancora adesso sono convinto anche se spero sempre di sbagliarmi, che quanto emerso, per l’Atalanta ma per tutto il mondo del calcio italiano e non, sia veramente la classica punta dell’iceberg e molto sia rimasto nel torbido e nel sommerso.

Pier Paolo Marino: altro punto a suo favore, dopo l’Atalanta è sparito dai radar (forse Casertana?), così come sono spariti dai radar tutti i giocatori arrivati a mezzo suo.

Condivido la lotta o meglio lo scontro che porta avanti con tifosi ciechi e ottusi, ma si ricordi sempre che non c’è miglior sordo di chi non vuol sentire, pertanto la battaglia sovente si perde in partenza, ricordo un aforisma di Oscar Wilde che dice: mai discutere con un idiota … ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza!

Mi permetto, se posso senza voler offendere nessuno, una piccola critica, che è la seguente: molte volte aprendo il suo blog, leggo le frasi e le notizie che mi interessano, saltando spesso a piè pari tutte le varie disamine sui tifosi capre ecc. ecc., non perché non sia d’accordo nella sostanza, ma spesso, ho trovato abbastanza sopra le righe i toni da lei usati, ma sottolineo è un mio personalissimo parere anche perché non so che tipo di mail lei possa ricevere e forse io avrei reagito peggio, però, magari, gestendo un blog, forse avrei scelto di affrontare gli stessi argomenti con minor livore, ma sa il mio pensiero è dettato dal fatto che io parlo da fuori e da una posizione neutra tutto è più facile.

Ritengo invece che se continua ad avere tutti quei contatti, probabilmente è perché ad ogni modo, forse, ci sono tante persone come me che la leggono per la sua obbiettività e per le notizie che sono sempre  tali e non farlocche, e forse ci sono anche tanti di quei pseudo-tifosi con un neurone che solo ‘talanta, come li chiama lei, inconsciamente la leggono sapendo che alla fine pur criticandola aspramente, anche se  infastiditi sono coscienti dal fatto che quasi sicuramente leggono qualcosa di molto vicino alla realtà che purtroppo è sarà sempre  distante dal loro modo di vedere, e per questo si sentono in diritto di insultare, in quanto non saprebbero nemmeno mettersi su un piano puramente dialettico non potendo argomentare su nulla e negheranno sempre anche di fronte all’evidenza. Questi personaggi non ci sono solo nel calcio, li troviamo in ufficio, tra i giornalisti compiacenti di tv e carta stampata (veda le varie trasmissioni televisive della domenica, dove sono tutti obbiettivi fino a quando non si tocca l’orticello della loro squadra), in politica insomma un po' dappertutto e resteranno sempre confinati nei loro pensieri limitati fatti di stereotipi assurdi e complottismi vari.

Pertanto termino il discorso BLOG, dispiacendomi della sua chiusura e nel contempo la ringrazio per quanto fatto fin qui e per ciò che ha saputo trasmettere. Ho letto di una sua pagina FB, confiderò in quella quindi.

ATALANTA

L’Atalanta quest’anno, e negli ultimi anni L’Atalanta è arrivata lì dove nessuno avrebbe mai pensato di vederla, ma obbiettivamente, bisogna ammettere, che oltre ai meriti indiscutibili di allenatore giocatori e società, ci sono molti demeriti di squadre come Milan, Inter, Lazio e Roma che sono riuscite ad azzerarsi da sole. Per cui confermarsi a certi livelli diventerà ogni anno sempre più difficile ed economicamente sostenibile, per una società, che seppur ben amministrata resta una società di provincia. Confidiamo nella lungimiranza della fam. Percassi.

CALCIOMERCATO

PREMESSA: nel suo blog ho sempre verificato la bontà delle sue previsioni (chiamiamole così) perché sicuramente lei ha qualche riferimento di “peso” e siccome non deve vendere giornali, lo sparare nomi a caso non è mai stato fatto in Bergamo Nerazzurra. Anche questa mattina leggo di Ilicic, Castagne, Gasperini ecc.

Ormai tutte queste voci, si rincorrono e non solo per l’Atalanta, ma per tutte le squadre e sono sempre più insistenti riguardo ad accordi, trasferimenti, contratti con tanto di cifre…. I giornalisti devono vendere i giornali, i procuratori devono vendere i loro prodotti e quindi sta a chi legge, se vuole leggere, tirare le proprie conclusioni.

Per quanto penso io, non so se le condivide, ritengo che l’Atalanta faccia bene a monetizzare e fare plus valenze ricchissime, così come ha sempre fatto con i vari Gagliardini, Kessie, Cristante, Conti, Caldara ed ora farà con Ilicic (32 anni) Castagne, Gosens, Hateboer ecc. da queste plusvalenze trae linfa per il proprio mantenimento a certi livelli. Certo mi piacerebbe vedere un sostituto di Ilicic in grado di farci vedere giocate che a Bergamo ben poche volte si sono viste, al di là dell’età e della discontinuità dello sloveno.

Ho solo un dubbio, è vero che nessuno è insostituibile, però l’Atalanta, fino ad ora è stata una macchina perfetta, la presidenza e i dirigenti, supportano il direttore dell’area Tecnica Sartori che è andato a scovare giocatori sconosciuti o da rilanciare a costi bassissimi, con un allenatore che li ha plasmati fino ad esaltarne le doti e le qualità rendendoli oggetto di desiderio per tanti. Molti però poi sono spariti o da fenomeni come sembravano qui sono tornati ad essere dei discreti giocatori da media fascia.

Qui si devono riconoscere i meriti di Gasperini, perché ha ad ogni modo portato in evidenza anche i grandi meriti di Sartori e della dirigenza. E’ questa sinergia che temo venga persa, in quanto penso sia la vera grande forza dell’Atalanta. Gasperini potrà non piacere per molti aspetti, ma per altri va solo ammirato. Il suo sostituto, se sostituto ci sarà, sarà una scelta delicata.

Ora l’Atalanta entrerà in Europa e speriamo in Champions (tanti soldi e non solo dall’Europa ma da tutto l’indotto) e quindi dovrà modificare il suo standard operativo andando su profili un po' più alti, pur mantenendo però sempre il proprio modus operandi, che le permetteranno di attrezzarsi in modo tale da garantirsi negli anni in una posizione stabile medio alta di classifica, ma mai dimenticarsi chi si è e da dove si viene. L’importante è non portare a Bergamo nomi vari di clamore ormai alla frutta, giocatori bolliti o bidoni alla Marino per intenderci, che sicuramente verranno proposti per via del palcoscenico europeo.

Leggo da lei di Lazzari (buonissimo giocatore), di un certo Gumus che non conosco, Ibanez già c’è, Varnier ancora dobbiamo scoprirlo, mi è sempre piaciuto Allan Saint-Maximin (ma mi sembra in orbita Milan), leggo di Inglese forse il più probabile con gli affari sull’asse Napoli, si legge anche di Cutrone ma mi sembra difficile, il Milan deve e vuole monetizzare il più possibile però se non sbaglio deve ancora saldare Kessiè.

BRESCIA

Ora il Brescia è tornato in serie A, ho seguito spesso alcune trasmissioni TV di Brescia, mi incuriosiva questa cavalcata verso la serie A, e alcuni giocatori. La giornata della promozione, spontaneamente ho mandato un messaggio alla TV locale complimentandomi per la promozione, firmandomi un tifoso dell’Atalanta. Mi ha meravigliato la meraviglia (scusi il giro di parole) del conduttore che l’ha letto pubblicamente e con piacere quasi in tempo reale, proprio perché scritto da Bergamo da un sostenitore dell’Atalanta.

BASTA RIVALITA'

Sempre per curiosità, mi è capitato di vedere alcune trasmissioni del lunedì sera di queste emittenti locali Bresciane, e più di una volta ho sentito parlare con un pizzico di invidia ma anche con ammirazione del mondo Atalanta, per gli investimenti in strutture e nel settore giovanile fino ad arrivare allo stadio che per loro è un grosso problema, riconoscendo il buon lavoro fatto. Mi piacerebbe, che questa assurda rivalità tra tifosi che va molto ma molto oltre il sano campanilismo, sparisse. Si tratta pur sempre di due società che hanno le loro radici nello stesso tessuto sociale, nella tesso territorio. Abbiamo più affinità che diversità. Siamo più simili ai Bresciani che ai milanesi secondo me. Penso anche che una sana collaborazione tra Atalanta e Brescia sarebbe di grandissima utilità e porterebbe vantaggi ad entrambe, ma qui ci vorrebbe una rivoluzione epocale.

Le ho rubato fin troppo tempo quindi concludo permettendomi, dopo tutti questi anni che la leggo, e dopo quanto scritto fin qui di ringraziarla per il coraggio che ha avuto nel pubblicare sempre cose e notizie in modo obbiettivo ma anche con passione per lo sport, con gli occhi di chi ha una visione diversa da molti di noi, proprio perché a contatto anche con persone che masticano e vivono il calcio e gli ambienti del calcio da dentro quindi con una percezione della notizia molto di più reale di un qualsiasi tifoso, come posso esserlo io.

Grazie.

Buona giornata.

IO COSA DOVREI RISPONDERE DI FRONTE A UNA LETTERA DEL GENERE? Chiedere infinitamente scusa a tutti i tifosi come Giuseppe, provare vergogna se negli ultimi mesi BgNerazzurra è diventato una discarica a cielo aperto, ma è assurdo che proprio negli ultimi 2 mesi, siano aumentati in modo esponenziale i contatti giornalieri. La cosa mi rammarica tantissimo, ma spetta ai tifosi come Giuseppe portare avanti la mia battaglia culturale in modo più pacato.  

Grazie Giuseppe e a tutti i tifosi (silenziosi) come te.