Il preparatore atletico Pincolini elenca i pericoli di una preparazione anticipata: logorio fisico e mentale

18.05.2018 14:17 di Luca Ronchi   Vedi letture
Il preparatore atletico Pincolini elenca i pericoli di una preparazione anticipata: logorio fisico e mentale

Ai tifosi non gli frega nulla, l'importante è andare in giro per l'Europa a far casino e a bere liberamente, ma iniziare la preparazione con 20 giorni d'anticipo, potrebbe causare non pochi problemi a livello fisico e mentale come spiega l'ex preparatore di Milan e Parma Pincolini

"Cominciare a preparare partite decisive a fine luglio logora a livello fisico e psicologico. Magari non subito, ma il gruppo potrebbe risentirne con l’arrivo della primavera 2019, o magari prima"

Lo spiega Vincenzo Pincolini, ex preparatore atletico rossonero (e di Parma, Italia, Ucraina, Dinamo Kiev e Lokomotiv Mosca): «Il problema è che dopo un periodo di stress, come può essere quello in cui si incontrano avversarie abbordabili ma magari più brillanti, può seguirne uno di fisiologico rilassamento. Se il Milan giocherà per un mese partite ufficiali prima dell’inizio della Serie A, arriverebbe provato all’avvio del campionato, e pagare il prezzo magari poco dopo. La differenza è tra una preparazione atletica super collaudata e una preparazione basata su quello che noi chiamiamo «adattamento», in pratica un navigare a vista. Rino dovrebbe in questo caso rinunciare a una preparazione subito intensa per una più leggera e poi distribuire il lavoro duro durante l’anno».