La polemica dei seggiolini in curva. Faranno tappezzeria.

29.08.2019 13:50 di Luca Ronchi   Vedi letture
La polemica dei seggiolini in curva. Faranno tappezzeria.

Leggo che è scoppiata una polemica sui seggiolini in curva nord. Non so da che parte si schierano i tifosi, non leggo più i social da mesi, ma in una pese normale, in stadi frequentati da persone civili, ognuno starebbe al suo posto senza troppe storie e se qualcuno osa non rispettare le regole, viene sollevato di peso e portato fuori dall'impianto e non ci rientra più per tutta la stagione, ma l'Italia non è un paese normale e soprattutto non lo sono le curve, diventate zone franche, dove la gente fa quel cazzo che gli pare, comandati come burattini da 10-20 delinquenti. 

Ormai è un dato di fatto che in curva si sta in piedi, soprattutto nella parte centrale dove ci stanno i coristi, i democratici che decidono chi comanda senza nessuna votazione o carica elettiva, e se osi dire qualcosa ti becchi un ceffone. Funziona così nel mondo cavernicolo tribale delle curve. Però se volete stare comodamente seduti, credo troverete il modo di farlo, spostandovi un po' a destra o sinistra della parte più calda del tifo. 

La speranza è che qualche bestia non usi i seggiolini per sradicarli e tirarli in campo, oppure dandogli fuoco, mettendo a repentaglio la vita di tutti. E' successo a San Siro qualche anno fa e non è stato un bello spettacolo. 

I seggiolini per legge vanno messi, poi è come se non ci fossero, ognuno farà quel cavolo che gli pare. Il rispetto dei numeri di posto, c'è solo sulla carta, perchè ognuno andrà dove vuole senza guardare il numero come si fa in tribuna. Certo, è poco rispettoso sentire quei trogloditi che dicono:"Non siamo a teatro", come se dettassero loro cosa è giusto o meno fare in una curva. Però è ormai un fatto convenzionale che nei settori popolari si sta in piedi. In Germania ne hanno realizzati alcuni appositi senza seggiolini a prezzi stracciati.