Retroscena: il piano segreto del Gasp che ha fatto infuriare Sartori. Uno è di troppo. Allegri e Sabatini….

08.04.2018 07:47 di Luca Ronchi  articolo letto 3649 volte
Retroscena: il piano segreto del Gasp che ha fatto infuriare Sartori. Uno è di troppo. Allegri e Sabatini….

Vi diranno che va tutto bene, che il mercato è condiviso da direttore e allenatore, che nello spogliatoio sono tutti felici e contenti e fanno il trenino sotto la doccia, ma come disse uno dei tre moschettieri “Mai fidarsi delle apparenze”

Sia chiaro, non ci sono state risse come ai tempi della Roma di Capello, alla Juve o di Ibrahimovic al Milan, ma che Gasperini non sia stato molto contento del mercato di gennaio, non è un mistero. Anzi, diciamo pure che è andato all’ostia completa e non le ha mandate a dire.

Ma il mister non è certo un’aziendalista, sposa in pieno la filosofia del “primum vivere” e poi si faccia filosofia. Gasperini guarda al suo presente e immediato futuro che si potrebbe aprire a giugno.

Quando Gasperini parla di giocatori cotti, è un chiaro messaggio alla società che non gli ha preso alternative a gennaio, con la squadra impegnata su tre fronti. 

IL PIANO SEGRETO- Dopo 2 mercati in cui è stato messo quasi all’angolo, da quello estivo, vorrebbe avere pieni poteri e l’ha detto chiaramente a Percassi, mettendo spalle al muro il presidente e mandato su tutte le furie il ds Giovanni Sartori che è sicuramente un valido direttore, ma ne ha combinate alcune un po’ grosse: cessione di Kurtic non sostituito, Vido e l’acquisto di Rizzo già rotto e in prestito fino a giugno. Praticamente un mantenuto a Villa Zingonia. Per non parlare del brasiliano Shmidt.

E SE NON SARA EUROPA…- Non solo, Gasperini punta di nuovo all’Europa, non accetterebbe un ridimensionamento degli obiettivi e della rosa, lasciando di fatto le porte aperte per eventuali proposte di mercato.

ALLEGRI APRE LE DANZE- il primo effetto domino potrebbe arrivare da un eventuale addio di Allegri alla Juve destinazione Chelsea. A quel punto si aprirebbe una girandola di panchine con Simone Inzaghi alla Juve e Gasperini potrebbe andare alla Lazio con Papu Gomez.

NAZIONALE- Non è da escludere nemmeno la possibilità di allenare la Nazionale Under 21 con l’ambizione di arrivare a quella maggiore. Mancini sembra in pole e difficilmente sarà Conte.

Ma attenzione pure alla panchina del Napoli dove tarda il rinnovo di Sarri e De Laurentiis non ha mai nascosto di apprezzare il mister di Grugliasco.

SABATINI- Ma se dovesse restare Gasperini, sicuri che resterà Sartori? Walter Sabatini a piede libero ha fatto drizzare le antenne dalle parti di Zingonia e il ds ex Inter, verrebbe molto volentieri in una piazza a caccia di giovani semi sconosciuti da cui ottenere plus valenze milionarie.

Insomma, per ora si tratta di piccole scaramucce per prendere lo spazio giusto in vista del prossimo mercato e la prossima stagione. Patti chiari fin da subito, se no ognuno per la sua strada e amici come prima.

Non è un caso che Percassi, da presidente lungimirante, ha già alzato la cornetta per prendere un caffè (metaforico), con un nuovo allenatore…..