Retroscena Kessie-Juve, ecco perché i bianconeri si sono ritirati dalla corsa. Milan usa Kessie? Gomez strizza l’occhio ai rossoneri, un like galeotto. Gasperini infantile, ancora in silenzio, salta la conferenza. Situazione assurda

 di Luca Ronchi  articolo letto 2946 volte
Retroscena Kessie-Juve, ecco perché i bianconeri si sono ritirati dalla corsa. Milan usa Kessie? Gomez strizza l’occhio ai rossoneri, un like galeotto. Gasperini infantile, ancora in silenzio, salta la conferenza. Situazione assurda

La Juventus in 10 anni, ha dato una lezione a tutti i club di come si programma davvero il futuro. Si riempiono tutti la bocca di “progetto serio”, poi vivono sulle montagne russe, lasciando il loro destino all’improvvisazione, alla fortuna, alla programmazione giornaliera o se va bene settimanale, ma i bianconeri dalla serie B, vendendo i suoi gioielli più pregiati, si è rifatta il look piano piano, senza farsi prendere dalla frenesia di tornare in vetta.

In 10 anni, è passata dai campi di Rimini, Leffe, Acireale, alla finale di Cardiff. Chapeau! Sul mercato, raramente sbagliano un colpo, prendono giocatori pronti per il presente e giovani per il futuro come Orsolini, Caldara, Ganz, Mandragora e tanti altri.

KESSIE- Ma allora perché non si sono fiondati su Kessie, abbandonando il tavolo delle trattative? Al di là dell’aspetto tecnico (non serve nel nuovo modulo di Allegri), circola insistentemente la voce che Kessie non abbia assolutamente 20 anni dichiarati, ma un po’ di più. Vero? Boh. Certo, l’ufficio anagrafe a certe latitudini non lavora sempre in modo certosino, ma da qui a pensare che il centrocampista ivoriano abbia più anni di quelli che dichiara, ce ne passa. Prendiamo atto della cosa e lasciamo a chi di dovere, indagare sul caso.

Ma quello che preoccupa di più, è il comportamento non proprio impeccabile e professionale tenuto dal giocatore. Dopo la partita contro l’Inter persa per 7 a 1, è stato Kessie ad alzare i toni negli spogliatoi andando allo scontro con Gasperini. I giocatori SI SONO SPACCATI IN PRO E CONTRO, CREANDO una divisione interna al gruppo.

Ultimamente Kessie gioca con la testa già altrove, quasi se dovesse fare un favore a Gasperini, alla società e tifosi. Qualche vocina di alcuni comportamenti non proprio professionali, mi sono arrivate e se la Juve lo molla, credo abbiano i loro buoni motivi per farlo. PRIMA UOMINI, POI GIOCATORI!

MILAN- In queste ore si parla di Kessie vicinissimo al Milan, ma personalmente mi è sorto un dubbio. I rossoneri vogliono assolutamente il forte centrocampista del Sassuolo Pellegrini, di proprietà Roma. Tra il centrocampista neroverde e Kessie, non c'è paragone, vince il primo per distacco, per questo sarà dura che i rossoneri, dopo aver soffiato alla Roma Kessie, possano sedersi al tavolo della trattativa per Pellegrini. Se Fassone e Mirabelli stessero usando il centrocampista nerazzurro per arrivare a Pellegrini? Io Milan ti lascio Kessie, ma tu mi lasci Pellegrini. Piccoli dispettucci di mercato.

GOMEZ- Restando in tema di mercato, da segnalare un like galeotto su Instagram messo da Gomez a una foto dell’allenamento del Milan. Non è un mistero che il Papu al Milan ci andrebbe a piedi domani mattina e lo stesso Montella, ha indirettamente chiamato il folletto nerazzurro a Milano:”Dzeko? Preferisco i piccoletti…”

Vedremo cosa succederà a giugno, intanto l’Atalanta si cautela alla ricerca di sostituti. Il primo in arrivo è Falletti dalla Ternana.

SILENZIO ASSURDO-   Ci risiamo, Gian Piero Gasperini non terrà l'abituale conferenza stampa in vista della trasferta di Udine dell'Atalanta. Il tecnico nerazzurro aveva annullato seduta stante il prepartita con i giornalisti il 14 aprile, alla vigilia del match in casa della Roma, a causa della presenza di un giornalista de "L'Eco di Bergamo", da lui accusato di aver voluto diffondere la notizia, mai pubblicata, della presunta insubordinazione di un giocatore dopo la sconfitta per 7-1 con l'Inter del 12 marzo. Dalla società nessuna spiegazione: solo la precisazione che la conferenza stampa pre-gara "è una consuetudine, ma non un obbligo contrattuale".

Un comportamento vergognoso, un allenatore tanto bravo quanto permaloso, rancoroso e poco professionale nei confronti di chi gli dà mangiare. I tifosi dicono che sono i giornalisti a gettare fango sull’Atalanta, creando polemiche per destabilizzare l’ambiente. Se c’è uno che sta rovinando la serenità, l’armonia dello spogliatoio, il momento magico dell’Atalanta, questo è Gasperini con i suoi comportamenti da bambino dell’asilo.

Ma la domanda sorge spontanea. La società cosa pensa? Supporta questo comportamento infantile senza proferire parola?

Ripeto il concetto. Caro Gasp, prega il signore che vada tutto bene, al primo inciampo, sei un allenatore con le valigie in mano. Hai i fucili già puntati addosso pronti al fuoco…. Non siamo a Roma, dove un comportamento del genere ti sarebbe già costata la panchina, ma a Bergamo, senza fare troppo rumore, ti silurano senza nemmeno che te ne accorgi. Occhio….