Risposta ai lettori: Gasperini (estremi per la querela) e società sono andati oltre le righe. Attenzione a dare etichette. Il dopo Gasperini? De Zerbi, ma....

03.10.2018 17:46 di Luca Ronchi  articolo letto 2763 volte
Risposta ai lettori: Gasperini (estremi per la querela) e società sono andati oltre le righe. Attenzione a dare etichette. Il dopo Gasperini? De Zerbi, ma....

Molti di voi mi hanno chiesto cosa pensassi delle dichiarazioni di Gasperini e della società post Firenze. Partiamo da Gasperini che giustamente come la società ha sottolineato l'episodio del rigore, ma è andato oltre, etichettando Chiesa come simulatore seriale. Bene, signor Gasperini, ci dica tutte le innumerevoli simulazioni fatte da Chiesa nell'arco della sua lunghissima carriera da 20enne. 

Attenzione a dare etichette che poi come sappiamo, basta un nano secondo per appiccicarle e anni se non una vita per toglierle. 

Per quanto riguarda la società, anche in questo caso, giusto recriminare, ma che senso ha accusare la Fiorentina di aver preparato la partita mediaticamente per tutta la settimana? Allora la stessa accusa potrebbe oggi farla la Sampdoria, soprattutto perchè il rigore dato all'Inter contro la Fiorentina, poteva benissimo essere dato, considerato che comunque il difensore viola ha toccato la palla con la mano deviandone la traiettoria, mentre la furbata di Chiesa, è andata a reti unificate ovunque, scatenando una discussione sul Var che non cenna a placarsi. Capisco la reazione di Corvino e di Pioli che hanno dovuto per forza difendere un loro giocatore, l'avrebbe fatto chiunque sentendosi sotto attacco. 

Ha sbagliato la società ad accusare colleghi, dirigenti che un domani potrebbero tornare "amici" per operazioni di mercato. Già l'Atalanta si è quasi tagliata i ponti con la Samp, ora li ha interrotti pure con la Fiorentina, due società con cui ci sono stati scambi di giocatori in passato, essendo bene o male piazze simili.  Attenzione a rompere i rapporti diplomatici per  un rigore inesistente che tra qualche settimana si saranno dimenticati tutti, mentre  i rapporti tra società ci sono e ci saranno sempre.

Lo stesso discorso vale nel picchiare duro sugli arbitri. Oggi è stato fermato Valeri, ma la classe arbitrale è una casta che potrebbe un domani rifarsi alla prima occasione. Sono sempre soli contro tutti, sempre sotto la lente d'ingrandimento, presi come alibi per errori di giocatori e incapacità degli allenatori, è normale dunque che si uniscano tra loro. Sono loro ad avere il coltello dalla parte del manico, è inutile fare accuse pesanti, intanto i punti persi non ritornano indietro e se si spera nella compensazione (sarebbe una porcata anti sportiva), non è attaccando gli arbitri che questa arriva con gli interessi.

Quando Gasperini accusò Pairetto l'anno scorso, la classe arbitrale disse di ricorrere per vie legali. Per ora dai tribunali non si sa nulla, ma certi episodi potrebbero creare un'antipatia inconscia negli arbitri che si potrebbe evitare moderando i toni.   

DE ZERBI- Mi hanno chiesto chi vedrei bene per il post Gasperini. Ho sempre fatto il nome di De Zerbi, allenatore con la stessa filosofia di Gasperini, sempre all'attacco, con la differenza che non ha uno schema fisso, ma si adegua al materiale umano che ha, adottando 3-4 moduli in base agli avversari. De Zerbi è scuola Guardiola, non proprio l'ultimo pirla. L'unico ostacolo per i soliti noti è che è bresciano, sarebbe folle non poter prendere  l'allenatore del futuro per questioni di campanilismo. 

LA FIORENTINA VUOLE QUERELARE GASP- Il caso Chiesa non si è ancora chiuso: troppo pesanti le accuse rivolte da Gasperini al calciatore della Fiorentina, così la famiglia Chiesa, nella persona di Enrico, padre dell'attaccante viola, continua a valutare insieme al club di Della Valle la possibilità di querelare il tecnico dell'Atalanta. Se non arriveranno le scuse da parte dell'allenatore bergamasco, l'idea forte è quella di andare avanti su questa linea. Le frasi di Gasperini su Chiesa, in particolare il riferimento al fatto che il comportamento del giocatore sia stato diseducativo, è stata ritenuta dalla famiglia una grave offesa, che colpisce e ferisce i genitori. Di qui la necessità di ricevere delle scuse da parte di Gasperini che peraltro ieri è stato sanzionato con una multa di 5mila euro per aver rifilato una spinta a fine gara a Pioli.

Qui non si tratta di essere tifosi, ma chiedere di abbassare i toni da parte dei protagonisti è legittimo. Come ho scritto sopra, va bene lamentarsi per l'errore arbitrale, ma le accuse a Chiesa sono demenziali, dannose e del tutto infondate.